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Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2008

· Eventi calamitosi del 29/06/2008 Comune di Castel del Piano
Contributi in conto interessi/canoni su finanziamenti bancari o operazioni di leasing, in favore di imprese ubicate nel Comune di Castel del Piano danneggiate dall’evento del 29/06/2008.


Scheda informativa Decreto Dirigenziale 5049/2008 (formato pdf) » DD 5049/2008 – Allegato A - Disposizioni operative (formato pdf) »
Modulistica
Mod. A - Modulo di domanda (formato pdf) » Mod. B – Riepilogo beni distrutti/danneggiati (formato pdf) »

Finalità
Consentire l'immediata ripresa delle attività delle imprese nel comune di Castel del Piano, danneggiate dall’evento del 29.06.08


Beneficiari

Imprese, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, che svolgevano alla data dell’evento attività ( industriali, artigiane, alberghiere, commerciali, di servizi) con sede operativa nel comune di Castel del Piano, che hanno subito danni a beni destinati all’attività d’impresa e che hanno presentato la relativa segnalazione al Comune di Castel del Piano.


Tipologia e importo del contributo

Il contributo in conto interessi/canoni su finanziamenti bancari/operazioni di leasing attivati dalle imprese danneggiate nell’arco temporale ricompreso tra il 29/06/08 ed il 31/05/2009.

Il contributo è calcolato con riferimento ad un’operazione finanziaria con durata non superiore a 10 anni e a un tasso di interesse pari a Euribor semestrale +0,50 per le operazioni di mutuo, + 0,75 per le operazioni di leasing

Il finanziamento o l’operazione di leasing sono agevolabili fino all'importo del danno subito al netto di eventuali indennizzi erogati o comunque dovuti da compagnie assicuratrici, di contributi pubblici e di eventuali introiti derivanti dalla vendita sottocosto delle scorte irrimediabilmente danneggiate, comunque, fino ad un importo massimo di 500.000,00 euro per impresa. Ove le risorse finanziarie disponibili siano sufficienti, il limite massimo del finanziamento ammissibile a contributo può essere elevato fino a euro 1 milione per impresa.

Il contributo è erogato all’impresa in un’unica soluzione, attualizzato, per la durata del finanziamento o dell’operazione di leasing, al tasso ufficiale di riferimento al momento della erogazione del finanziamento o della stipula del contratto di leasing.


Procedure

La domanda di contributo è presentata a Fidi Toscana a firma del legale rappresentante

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:
  1. fotocopia di documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità (obbligatoria);
  2. relazione del sopralluogo da parte del Comune attestante che l’impresa è stata danneggiata, corredata della documentazione fotografica;
  3. eventuale quietanza liberatoria del risarcimento assicurativo, in caso sia stato già percepito, ovvero eventuale domanda di risarcimento già presentata;
  4. perizia dei danni subiti, redatta da un professionista iscritto al relativo albo professionale se il danno è pari o superiore a euro 50.000,00;
  5. modello “B” (link) riepilogativo dei danni subiti compilato dal professionista che ha redatto la eventuale perizia.

La domanda deve essere indirizzata a Fidi Toscana S.p.A., Piazza della Repubblica n. 6 – 50123 Firenze,a pena di inammissibilità, entro il termine del 15 dicembre 2008.

Fidi Toscana S.p.A. istruisce la domanda di contributo entro il 28.02.2009, verificando la completezza della medesima e dei relativi allegati, il possesso dei requisiti per l’accesso al contributo e l’ammissibilità a contributo dei danni denunziati. In caso di incompletezza Fidi Toscana S.p.A. provvede a richiedere l’integrazione dando un termine per la regolarizzazione non superiore a 10 giorni, trascorsi i quali senza che sia intervenuto il completamento, la domanda decade. Con le medesime modalità possono essere richiesti elementi integrativi di conoscenza rilevanti ai finidell’ammissibilità della domanda o dell’importo ammissibile a contributo.

L’erogazione del contributo è subordinata:
  • alla realizzazione degli interventi finanziati entro 9 mesi dalla concessione del contributo: a tal fine i beneficiari devono presentare a Fidi Toscana S.p.A. una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che gli interventi sono stati effettuati e che gli stessi sono rispondenti alle finalità indicate nel presente provvedimento;
  • all’erogazione a saldo del finanziamento o al perfezionamento dell’operazione di leasing;
  • alla presentazione della documentazione di spesa non inferiore all’importo ammesso a contributo (copia di fatture quietanzate o accompagnate da documenti che ne attestano il pagamento con valenza probatoria equivalente, copia buste paga dei dipendenti utilizzati per i lavori di sgombero macerie/primo ripristino).

Ove gli interventi non siano realizzati o lo siano solo in parte, ovvero non venga presentata la documentazione di spesa o la medesima non sia sufficiente a giustificare l’intero investimento per il quale è stato concesso il contributo, Fidi Toscana S.p.A. ne dà comunicazione alla Regione Toscana che provvede alla revoca o riduzione del contributo al termine della procedura.


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