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Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2011
   Regione Toscana
Alluvione dell'ultima decade del 2009 e dei primi giorni del 2010 L'intervento per le imprese danneggiate dall'evento alluvionale (DPCM del 13/01/2010) consiste in:

- CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI/CANONI che consenta di abbattere completamente l'interesse sul finanziamento


Scheda informativa Decreto RT 563/2010 »  
Modulistica
Richiesta erogazione contributo in conto interessi »    




LA PRESENTE AGEVOLAZIONE RISULTA CHIUSA A PARTIRE
DAL 31 LUGLIO 2010






   


Per richieste di chiarimento, vi invitiamo a contattare:

Catia Gabbrielli

Tel: 055-2384-255·    ·  e-mail:
Annamaria Ciani

Tel: 055-2384-229·    ·  e-mail:

BENEFICIARI

Le piccole e medie imprese, come definite dalla vigente disciplina comunitaria, che:
- siano iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
- siano operanti in tutti i settori di attività economica – fatta eccezione per il settore agricolo e per i settori di attività economica identificati dai codici (Istat 2007) 05.10, 05.20, 08.92.0, 19.1;
- abbiano sede legale e/o operativa nei comuni interessati dall’evento alluvionale;
- e che abbiano subito danni a beni di proprietà, ovvero di terzi, destinati all’attività d’impresa e presentato la relativa segnalazione al comune.
Le imprese devono essere in grado di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto dell’indebitamento, aziendale in essere, agli impegni finanziari derivanti dai finanziamenti per i quali è richiesta la garanzia.


SPESE AMMISSIBILI

Finalizzate al ripristino /ricostruzione dei beni danneggiati/distrutti e specificatamente ai seguenti interventi realizzati a partire dal giorno successivo l’evento alluvionale:
• Lavori di ripristino degli immobili adibiti ad attività produttiva, ivi compresi gli edifici destinati a uso ufficio, le aree attrezzate e gli impianti fissi in genere;
• Ripristino mediante riparazione o riacquisto di macchinari, attrezzature, arredi e automezzi;
• Ricostituzione delle scorte danneggiate o distrutte (materie prime, prodotti finiti e semilavorati limitatamente al valore del relativo materiale);
• Ripristino dei beni danneggiati/distrutti di proprietà di terzi detenuti a titolo di noleggio, leasing, comodato o di contratto di riparazione, revisione o di altro titolo legittimo di possesso.
Non sono ammissibili a contributo i danni relativi a immobili o porzioni di immobili realizzati in difformità alle disposizioni urbanistiche ed edilizie ove tali difformità comporti variazioni essenziali ai sensi della Legge 28/2/1985 n. 47 e successive modifiche e integrazioni, salvo che sia intervenuta sanatoria. Le spese ammesse all’agevolazione devono essere effettuate entro 12 mesi dalla data di ammissione al contributo.


NATURA E MISURA DELL'AGEVOLAZIONE

L’intervento agevolativo si compone di una garanzia su un finanziamento bancario e di un contributo in conto interessi.
Nel caso di acquisto di macchinari, attrezzature, arredi e automezzi sono ammissibili anche le operazioni di locazione finanziaria. In questo caso il contributo è concesso nella forma del c/canoni.
Il contributo in conto interessi/canoni permette di abbattere completamente l'interesse sul finanziamento bancario garantito.
Il contributo è calcolato in via provvisoria sulla base della durata del finanziamento indicata nel modulo di domanda e applicando il tasso d'interesse più alto stabilito dalla Misura e vigente al momento di ammissione all'agevolazione.
Il contributo, erogato in un'unica soluzione, sarà quindi calcolato in via definitiva in base alla durata effettiva del finanziamento erogato nonché sulla base dell'effettivo tasso d'interesse applicato sullo stesso finanziamento. L'importo massimo dell'agevolazione concedibile (derivante sia dalla garanzia che dal contributo) è pari a E. 500.000, al netto di eventuali altri aiuti "de minimis" già percepiti dall'impresa nell'ultimo triennio.
Il finanziamento è agevolabile fino all’importo del danno subito, al netto di eventuali indennizzi erogati o comunque dovuti da compagnie assicuratrici e di altri contributi pubblici.


PROCEDURE

La richiesta di agevolazione deve essere presentata dall’impresa interessata attraverso la compilazione dell’apposito modulo di domanda, allegandovi la documentazione indicata nell’Allegato A al D.D. 563/10. La richiesta dovrà essere inviata a Fidi Toscana a mezzo raccomandata A/R fino al 31/05/2010 (la scadenza è stata prorogata al 31/07/2010 con D.D. 2884/10).
Fidi Toscana comunica i risultati dell’istruttoria alla Regione Toscana che provvede all’adozione del provvedimento di ammissione a contributo. Fidi Toscana provvede alla comunicazione successiva alle imprese e alle banche erogatrici de finanziamento.
Per l’erogazione del contributo in c/interessi, erogato all’impresa in un’unica soluzione, l’impresa è tenuta a presentare domanda di erogazione utilizzando l’apposita modulistica, comprendente le schede di rendicontazione delle spese sostenute. Le spese devono essere giustificate mediante fatture quietanzate e documenti contabili di equivalente valore probatorio, completi di documentazione relativa al pagamento, rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico o altro documento relativo allo strumento di pagamento prescelto, di cui sia documentato il sottostante movimento finanziario.


ATTENZIONE LA PARTE DESCRITTIVA RIPORTATA E' FRUTTO DI UN LAVORO INTERNO DI SELEZIONE E RIELABORAZIONE, NON HA PERTANTO CARATTERE DI UFFICIALITA' ED ESAUSTIVITA' MA ASSOLVE A FINALITA' MERAMENTE INFORMATIVE. SI INVITA PERTANTO A FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA UFFICIALE RIPORTATA NEL REGOLAMENTO REGIONALE CITATO E NELLE FONTI NORMATIVE IN ESSO INDICATE.
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