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| Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2009 |
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| · Doc.U.P. 2000/06 - AZIONE
1.6.2 - Annualità 2006 Reg. U.E. 1260/99 Docup Obiettivo 2 e Phasing out 2000/2006 Misura/Azione 1.6.2 "Aiuti a PMI a prevalente partecipazione femminile". |
| ATTENZIONE |
| Con decreto n. 5010 del 25/10/2006
è stata approvata la graduatoria del bando annualità 2006. Si rende noto che la Regione Toscana con Decreto Dirigenziale n. 3507 del 20 luglio 2006, a causa esaurimento della disponibilità finanziaria del bando 2006, ha sospeso la presentazione delle domande di contributo a valere sul bando Azione 1.6.2. tipologie A e B “Aiuti a PMI a prevalente partecipazione femminile” a far data dalla pubblicazione integrale del presente atto sul B.U.R.T. |
La Regione Toscana ha pubblicato sul B.U.R.T. n. 10 del 8/03/2006 il decreto n. 488 del 13/02/2006 relativo all'approvazione del bando 2006 di attuazione della Misura/Azione 1.6.2 - tipologia A e B - "Aiuti a PMI a prevalente partecipazione femminile", di cui al Doc.U.P. 2000/06 - Ob.2 Toscana. Le domande possono essere presentate a partire dal
giorno successivo alla data di pubblicazione sul B.U.R.T. del presente
bando fino al 31/12/2006, salvo precedente esaurimento delle risorse. |
La Regione Toscana ha pubblicato sul B.U.R.T. n. 19 del 10/05/2006 il decreto n. 1771 del 06/04/2006, che modifica ed integra il bando di attuazione approvato con il decreto n. 488. Con questo atto si consente alle imprese di richiedere
l'erogazione del contributo per Stato Avanzamento Lavori (SAL), al massimo
due volte, rendicontando spese ammissibili da un minimo del 30% ad un
massimo del 80% dell'investimento programmato. |
| Finalità La finalità dell’azione è quella di promuovere e rafforzare la presenza delle donne e dei giovani nel mondo imprenditoriale. |
Tipologia
di Aiuto Agevolazioni nella forma di contributi in c/capitale nella misura massima del 50% dell’investimento ammesso. La concessione dell’agevolazione avviene secondo la regola “de minimis”, così come definita dalla Commissione Europea nel Regolamento n. 69/2001, che prevede un importo massimo di 100.000 Euro di aiuti complessivi a titolo “de minimis” ottenibili dall’impresa nel periodo di tre anni. |
Soggetti beneficiari
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Investimenti
ammissibili Le spese ammissibili sono quelle sostenute a partire dal 25 maggio 2004 e riguardano:
Nel caso di acquisto di attività preesistente la domanda può riferirsi anche al costo per l’acquisto dell’attività stessa (limitatamente al valore relativo ai macchinari, attrezzature, brevetti e software). Nel caso di acquisizione di servizi reali le domande possono riguardare servizi destinati all’aumento della produttività, innovazione organizzativa, trasferimento delle tecnologie, ricerca di nuovi mercati, acquisizione di nuove tecniche di produzione, gestione e commercializzazione, nonché allo sviluppo di sistemi di qualità. Sono ammissibili le spese sostenute precedentemente alla data di
presentazione della domanda, purché a partire dal 25 maggio
2004. |
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