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Unione Europea   Regione Toscana
· Doc.U.P. 2000/06 - AZIONE 1.6.2
Reg. U.E. 1260/99 Docup Obiettivo 2 e Phasing out 2000/2006 Misura/Azione 1.6.2 "Aiuti a PMI a prevalente partecipazione femminile". 

Scheda informativa » Normative di riferimento ed obblighi dei beneficiari  

Normative di riferimento ed obblighi dei beneficiari
I Beneficiari Finali ed i Beneficiari Ultimi, interessati dalle Misure/Azioni del Docup Ob.2 Toscana anni 2000-2006, debbono rispettare le norme contenute dai Regolamenti comunitari sin dal momento della concessione del contributo.

Riferimenti normativi generali
Il Beneficiario deve essere a conoscenza che il contributo previsto concesso è oggetto di cofinanziamento ad opera della CE, a titolo dei fondi strutturali.
Il Beneficiario si deve obbligare al rispetto della normativa vigente in tema di interventi confinanziati con i Fondi strutturali con generale riferimento alla normativa comunitaria, nazionale e regionale.

Normativa di riferimento
- Regolamento (CE) 1260/1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
- Regolamento (CE) 1685/2000 recante disposizioni di applicazione del regolamento 1260/1999 per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese;
- Regolamento (CE) 438/2001 recante modalità di applicazione del regolamento 1260/1999 per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo;
- Regolamento (CE) 1681/1994 relativo alle irregolarità ed al recupero delle somme indebitamente pagate;
- Regolamento (CE) 448/2001 recante modalità di applicazione del regolamento 1260/1999 per quanto riguarda la procedura relativa alle rettifiche finanziarie;
- Regolamento (CE) 1783/1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
- Regolamento (CE) 1159/2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali;
- Decisione della Giunta Regionale No.11 del 25.06.2002 concernente nuove disposizioni per la programmazione, attuazione e sorveglianza degli interventi ammessi al Docup ob.2 anni 2000-06. Decisione - Disciplinare.

Riferimenti normativi puntuali
Fermo restando l’obbligo generale di rispetto della regolamentazione citata nei Riferimenti Normativi si puntualizza l’obbligo del rispetto della normativa in tema di:
AMBIENTE
Con riferimento al Regolamento CE 1260/99, consideranda n°5 e artt.1 e 8, non sono compatibili con la normativa comunitaria le azioni che non rispettano la tutela dell’ambiente.
PARI OPPORTUNITA’
Con riferimento al Regolamento CE 1260/99, consideranda n°5 e artt.1,8, e 12 non sono compatibili con la normativa comunitaria le azioni che non rispettano la parità tra uomini e donne.
INFORMAZIONE E PUBBLICITA’
Con riferimento al Regolamento CE 1260/99, consideranda n°47 e 57 e artt. 34 h) e 46, sono rese obbligatorie le azioni di informazione e di pubblicità di cui al Regolamento 1159/00 che tratta espressamente delle azioni informative e pubblicitarie.
CONCORRENZA
Con riferimento ai Regolamenti CE 1260/99, artt. 12 e 28, e 438/01, art.4, è fatto obbligo del rispetto delle regole a tutela della concorrenza. APPALTI PUBBLICI
Con riferimento ai Regolamenti CE 1260/99, art. 12, e 438/01, art.4, è fatto obbligo del rispetto delle regole in materia di appalti pubblici.
AMMISSIONE A CONTRIBUTO DELLE SPESE SOSTENUTE
Con riferimento al Regolamento CE 1685/00 sono ammesse a contributo le sole spese effettivamente sostenute ai sensi del medesimo regolamento e dei relativi allegati che trattano espressamente dell’ammissibilità delle spese. TERMINI INIZIALI E FINALI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA
Con riferimento al Docup Ob.2 Toscana anni 2000-2006 sono definiti i termini iniziali e finali di ammissibilità della spesa per le diverse tipologie d’intervento.
CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CONTABILE
Con riferimento al Regolamento CE 1260/99, art. 38 VI comma tutta la documentazione contabile deve essere conservata almeno per il triennio successivo alla data di erogazione del saldo ad opera della Commissione.
TENUTA E RISPETTO DELLA PISTA DI CONTROLLO
Con riferimento al Regolamento CE 438/01, art. 7 , si richiama al rispetto della pista di controllo prevista per la Misura/Azione con particolare riferimento all’osservanza delle procedure ivi previste ed alla conservazione ed archiviazione di tutta la documentazione, di qualsivoglia tipo, cartaceo e/o magnetico, attinente con la Misura/Azione.
CONTABILITA’ SEPARATA
Con riferimento al Regolamento CE 1260/99, art. 34 e) gli organismi che partecipano alla gestione ed all’attuazione sono tenuti all’obbligo dell’adozione di un sistema contabile distinto o di una appropriata codifica contabile.

Il Beneficiario deve essere a conoscenza:
- dell’obbligo di vigilanza sull’utilizzazione dei contributi concessi, ad opera dei preposti Organi della Comunità Europea, dello Stato Italiano, della Regione Toscana e degli Organismi delegati alla vigilanza dalla Regione medesima in forza di leggi, regolamenti o semplici atti dispositivi;
- della possibilità che venga richiesta la ripetizione dei contributi ricevuti quando siano state accertate irregolarità nella fruizione degli stessi.
- della possibilità che venga richiesta la ripetizione dei contributi ricevuti quando non siano attuate le direttive e/o disposizioni relative alle attività di Monitoraggio e Valutazione.

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