Modalità di erogazione
L’erogazione può avvenire con le seguenti modalità:
- Richiesta di erogazione
del 50% del contributo concesso a titolo di anticipo. L’erogazione
è subordinata alla presentazione di fideiussione rilasciata
da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui all’art.
107 TUB conforme allo schema
approvato dalla Giunta regionale, a garanzia dell’anticipo
concesso, di durata tale per cui la scadenza della stessa sia di almeno
sei mesi superiore alla data della rendicontazione finale del progetto.
- Unica richiesta di erogazione a saldo.
La richiesta
di erogazione a saldo allegata deve essere presentata al massimo
entro 2 mesi dalla data di realizzazione del progetto, deve essere
sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa e redatta
su apposito modulo compilato in ogni parte e completo della documentazione
di seguito elencata:
- Relazione Tecnica
Conclusiva, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa
e dal revisore contabile, attestante la regolare realizzazione
del progetto ammesso. Copia della relazione dovrà essere
riportata su un cd rom non riscrivibile con nome file: “[nomeazienda]-
RTbando2006-RTC.doc” che dovrà essere inserito nel
plico unitamente alla copia cartacea della relazione stessa. Ai
fini della procedura di valutazione per l’erogazione del
contributo fa fede la Relazione Tecnica Conclusiva inviata in
formato elettronico.
- I giustificativi della spesa sostenuta suddivisa per anno e
tipologia di investimento.
- Rendicontazione delle
spese sostenute dall'impresa.
- Documentazione antimafia, nei casi previsti dalla normativa
vigente in materia.
- Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in
materia di contributi previdenziali, così come previsto
dall’art.1, comma 553 della legge 23 dicembre 2005, n.266
(finanziaria 2006), rilasciato dall’INPS o dall’INAIL
in data non anteriore a 3 mesi;
Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese, la richiesta di erogazione
del contributo deve essere presentata dal capofila del RTI, in nome
e per conto di tutte le imprese partecipanti. In questo caso, il contributo
è erogato al capofila del RTI, che dovrà successivamente
trasferire il contributo ai partner sulla base dell’articolazione
della spesa sostenuta e rendicontata da ciascuna impresa, pena la revoca
del contributo stesso.
Nel caso di progetti che abbiano comportato una collaborazione effettiva
tra un’impresa ed un ente pubblico di ricerca, oltre alla modulistica
sopra indicata, dovranno essere allegate anche le schede
di riepilogo delle spese sostenute dall’EPR.
Il contributo è erogato, con valuta corrente all’impresa,
relativamente alle spese effettivamente sostenute, dimostrate da fatture
quietanzate o da documenti comprovanti la quietanza o con valenza probatoria
equivalente e secondo quanto indicato nel modulo di erogazione.
|