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Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2005
Regione Toscana
· Mèta
Contributi in conto interessi/canoni in favore di piccole e medie imprese operanti nei settori del turismo - P.R.S.E. 2001/2005 - Misura 1.3.1 (L.R. 35/2000) - Delibera G.R. del 6/8/2001 n. 916 - Delibera G.R. del 27/5/2002 n. 538 - Delibera G.R. del 18/11/2002 n. 1248 - Decreto Dirigenziale del 21/11/2002 n. 6253.

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D1. Una società che non svolge attività turistica (immobiliare, finanziaria, ecc.) può presentare domanda su Méta?
R1. Tutte le piccole e medie imprese che intendono effettuare investimenti nei settori del turismo definiti dal titolo II° della L.R. 42/2000 e dalla Delibera della Giunta Regionale n. 349 del 2/4/2001 possono presentare domanda su Méta.


D2. La domanda di agevolazione deve essere presentata dal titolare della struttura ricettiva o anche dal gestore?
R2. La domanda può essere presentata da entrambi.


D3. E’ obbligatorio che dalla Camera di Commercio risulti come attività prevalente quella turistica per la quale è stata richiesta l’agevolazione?
R3. No, basta che il codice Istat relativo all’attività turistica sia tra quelli secondari.

D4. Le domande possono essere presentate da privati?
R4. No, le domande possono essere presentate solo da imprese regolarmente costituite (iscrizione al registro delle imprese). Le domande presentate da imprese individuali non ancora operanti, possono essere istruite e proposte per le agevolazioni anche in assenza dell’iscrizione al registro delle imprese, purché le stesse siano già titolari di partita IVA. Per questi soggetti l’iscrizione alla C.C.I.A.A. deve comunque avvenire prima della concessione del contributo in conto interessi.

D5. Gli investimenti possono essere iniziati prima della presentazione della domanda?
R5. Sì, sono ammissibili gli investimenti iniziati sino a 12 mesi prima della presentazione della domanda (data fattura).

D6. Il finanziamento può essere erogato prima della presentazione della domanda?
R6. Sì, il finanziamento può essere stato erogato sino a 12 mesi prima della presentazione della domanda.

D7. Per comprovare l’iscrizione al registro delle imprese può essere fornita la visura senza valore di certificazione?
R7. No, deve essere obbligatoriamente fornito il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio non anteriore a tre mesi.

D8. Per la rendicontazione dell’investimento devono essere presentate le fatture quietanzate?
R8. No, l’impresa deve fornire la dichiarazione sostitutiva di fine lavori debitamente compilata, che viene allegata alla comunicazione di ammissione al contributo in conto interessi. L’impresa è comunque tenuta a conservare per cinque anni i documenti di spesa debitamente quietanzati relativi alle opere ammesse a contributo.

D9. Quando viene erogato il contributo in conto interessi?
R9. Il contributo in conto interessi viene erogato in un’unica soluzione, dopo il completamento della pratica, in concomitanza con la prima scadenza utile previsto dal piano di ammortamento del finanziamento o dal piano finanziario dell’operazione di leasing. Per completamento della pratica si intende la data in cui l’impresa rendiconta l’investimento realizzato e la Banca comunica l’erogazione del finanziamento.

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