Microcredito per le Imprese toscane colpite da calamità naturali

regione2

Finalità

Favorire una rapida ripresa delle imprese danneggiate a seguito di calamità naturali

Chi ne può beneficiare

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, ivi comprese, nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di G.R. n. 240/2017), aventi i seguenti requisiti:

  • Regolarmente iscritti alla CCIAA o, nel caso dei professionisti, possedere Partita IVA rilasciata dall’Agenzia delle Entrate;
  • Con sede legale/o operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi che abbiano subito danni a beni di proprietà, ovvero di terzi, destinati all’attività d’impresa e che abbiamo consegnato all’Ente competente  la scheda C “Ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive” messa a disposizione dalla Protezione Civile;
  • Con sede legale e/o operativa in Toscana che al momento dell’evento calamitoso esercitavano la propria attività nei Comuni interessati e abbiano subito danni a beni di proprietà, ovvero di terzi, destinati all’attività d’impresa;
  • La cui attività non risulti cessata al momento di presentazione della domanda;

 

Per liberi professionisti si intendono i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale in analogia alla definizione di impresa.

Operazioni ammissibili

 

Sono ammesse tutte le spese connesse alla rimozione degli effetti derivanti dagli eventi calamitosi, attraverso il ripristino delle condizioni dell’operatività pregressa e riconducibili alle seguenti categorie:

a) per investimenti:

  1. macchinari, attrezzature, ivi compresi gli automezzi, e arredi (anche usati);
  2. opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;
  3. investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore.

Gli investimenti devono essere funzionalmente collegati all’attività economica ammissibile e regolarmente iscritti in bilancio.

È ammissibile anche l’acquisto di materiale usato a determinate condizioni

b) per liquidità

  1. scorte di materie prime, semilavorati e/o prodotti finiti[1];
  2. sospensione dell’attività;
  3. spese generali (es. utenze, affitto, stipendi, spese tecniche, spese per rimozione e smaltimento dei detriti e del fango);
  4. costo della perizia per la quantificazione dei danni di cui al successivo punto 7.1., e comunque nel limite massimo di € 3.000

[1]              Sono comprese in questa voce i prodotti semilavorati, i prodotti finiti e le scorte di proprietà anche di imprese terze, presenti al momento dell’alluvione, oggetto di lavorazione e/o di deposito da parte dell’impresa danneggiata, come dovrà risultare da idonea documentazione (contratti, lettere di incarico ecc.) da presentare in sede di rendicontazione.

 

Costo del finanziamento

Tasso zero

 

Garanzie accessorie

Nessuna

 

Importo e durata

Da Euro 5.000,00 ad un massimo di Euro 20.000,00

La durata del finanziamento va da 60 a 144 mesi compreso un periodo di preammortamento di 24 mesi.

 

Modalità di presentazione della domanda

La presentazione delle domande potrà avvenire on line tramite il portale www.toscanamuove.it.

 

Allegati

FileDescrizioneDim.
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